IL PASSAGGIO A NORD OVEST

IL BLOG di Kamana Expedition Da Ovest ad Est, a Nord delle Americhe

Il passaggio a Nord-Ovest…
Non siamo soli… la flotta di chi va per Poli
Kamana Luglio 2017

20.07.2017.

C’è improvvisamente folla a Nome… come ci racconta Enrico: “In questo momento siamo in quattro barche ad aspettare le condizioni giuste per passare Point Barrow, che resta ancora bloccato con 5/10 di copertura ghiaccio, 3/10 è la massima copertura di ghiaccio possibile per garantire la navigazione senza problemi. 6 barche delle 10 che erano a Nome, hanno deciso di salpare ugualmente. 

Il primo e’ stato il catamarano di 6,20 metri non abitabile di Yvan Bourgnon, la sua scelta è stata fatta viste le previsioni meteo. Navigando solo a vela e meglio con venti leggeri, ha deciso di prendere la finestra giusta per portarsi nei pressi di Point Barrow ed aspettare la le condizioni giuste per passare il primo blocco di ghiacci. Sabato invece sono partite altre 5 barche, che hanno fatto un analisi dando molta importanza ai venti e poca ai ghiacci. 

Una barca austriaca di vecchi amici conosciuti in Patagonia (coppia più due bimbi di 11 e 8 anni) visto il loro basso pescaggio di solo 1 metro grazie alla deriva mobile, sono in grado risalire alcuni fiumi molto affascinanti tra qui e Point Barrow. Aspetteranno lì le condizioni giuste per compiere il passaggio che per loro sarà il secondo.

Le altre barche sono: una tedesca con Susanne a bordo, solitaria di 56 anni con una barca di 40 piedi di alluminio, un’altra di tedeschi che organizzano spedizioni, una di Neozelandesi e una Norvegese, con a bordo 4 amici.

Tutte queste sono sotto i 42 piedi con poca autonomia a motore, per questo forse si sono fatti affascinare da un bel flusso di venti settentrionali, sufficienti per coprire le 660 miglia tar Nome e Point Barrow a vela. Sia a noi che agli esperti artici è’ sembrata però una scelta un po’ troppo azzardata, in quanto è assolutamente troppo presto per presentarsi al cospetto di Point Barrow e tentare di passare attraverso il primo grosso blocco di ghiaccio”.

Per misurare presenza del ghiaccio si usano due indicatori principali, la copertura (in percentuale) e lo spessore (in centimetri). Ci sono dei siti specializzati per avere le “Ice Charts”. Su Kamana Expedition, grazie a sistemi satellitari all’avanguardia, si possono fare analisi meteo approfondite ma, per avere un ulteriore confronto e un supporto da dei professionisti utilizzano il servizio di Commander’s Weather. Da anni Enrico, per le traversate importanti, utilizza i loro preziosi servizi.

Il rilevamento avviene grazie ai satelliti. Serve che ci sia una copertura massima del 30%, e uno spessore di massimo di 15 cm.
Il vero pericolo è restare bloccati, soprattutto per uno scafo in vetroresina come quello di Kamana Expedition. Ecco che bisogna calcolare con precisione se, una volta iniziata la traversata, continuare nel tentativo di passaggio o se tornare indietro e quindi Individuare il punto di “non ritorno”. Esistono porti dove “svernare”, ma per gli scafi in vtr è sostanzialmente inaffrontabile.
Chi compie la rotta da W a E, come Kamana, deve essere particolarmente conservativo. Il ghiacci si aprono prima a Ovest, poi a Est. Il che significa che il passaggio può iniziare prima, ma anche che anche la via del ritorno si chiude prima.

In questi giorni – racconta Enrico – mi sto consultando con Victor Wejer, vive a Toronto e gratuitamente segue tutti i velisti pronti a fare il passaggio Nordovest o navigare nelle acque Artiche. Coautore del nuovo e prezioso libro RCC Arctic and Northern Water. È un grandissimo personaggio”. Nel 2016 Victor ha ricevuto l’Award of Merit dall’ Ocean Cruising Club (GBR) per il suo appoggio ai “navigatori  polari”. Alla cerimonia erano 46 di loro ad applaudirlo (cioè quasi tutti). Non vuole un Euro per il suo servizio, ha 76 anni e da 60 naviga. La sua musa ispiratrice è un altro personaggio molto noto ai navigatori oceanici, Herb Hilgenberg  che ha assistito per  25 anni i navigatori atlantici e ha ricevuto la US Coast Guard top Award.  Passa le sue giornate, e le sue notti, nel suo ufficio pieno di carte nautiche, libri e computer.

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Memorable day traversing and exiting an icy barrier at 9 knots under sail! | KAMANA on luglio 25, 2017 AT 04 pm

[…] meteo idilliache ci hanno permesso di trovare (con il super aiuto di Victor) l’apertura del ghiaccio ad ovest di cape Barrow , il passaggio più’ critico per la rotta […]